Sport e Identità: regionalismi e politica

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Giovedì 23 novembre con Sergio Giuntini e Stefano Martelli avrò il piacere di partecipare alla presentazione di questo evento. Vi aspetto numerosi. 

Giovedì 23 novembre 2017, dalle 17.00 alle 18:45, presso la Sala riunioni al piano terra del Dipartimento di Scienze dell’Educazione “G.M. Bertin”, in via Filippo Re 6, 40126 Bologna, si terrà il seminario “Sport e identità: regionalismi e politica” a partire dal volume di Sergio Giuntini: “L’agonismo della Padania. Sport e Lega Nord“.

Ne discutono con l’autore:
Prof. Stefano Martelli (Università di Bologna)
Dott. Nicola Sbetti (Università di Bologna)

L’incontro è organizzato dal gruppo “Sul Filo del Tempo. Presentazioni di Storia e Politica” in collaborazione con lo SportComLab.

 

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Tour de force fra “Europa” e “Rivoluzione”: I convegni Strasburgo & Vercelli

SISS_Società_Italiana_di_Storia_dello_Sport_-_convegno_di_Vercelli_2017_-_manifesto_xsmallDopo un lungo silenzio dovuto a molti impegni lavoratativi, riprendo in mano il blog alla vigilia di una trasferta a Nord.

Il 9 novembre sarò a Strasburgo per partecipare al convegno Le sport comme construction européenne con un intervento dal titolo Construire l’Europe en football. Jalons biographiques sur les fondateurs de l’UEFA.

Il 10 (sciopero permettendo) e l’11 novembre sarò invece a Vercelli prima per assistere al convegno su “Sport e rivoluzione“. Farò un intervento sul tema: Le origini storiche dello sport popolare in Italia. Continua a leggere

“L’america in ginocchio” sul sito de “La rivista il Mulino”

06Per La rivista il Mulino ho scritto un articolo su Colin Kaepernick e il Take-A-Knee Mouvement.

Per aver sollevato il pugno chiuso sul podio olimpico dei 200 metri ai Giochi di Città del Messico ‘68 mentre risuonava l’inno nazionale, Tommie Smith e John Carlos furono espulsi dal villaggio olimpico. Subito sospesi dalla squadra statunitense, una volta tornati in patria vennero insultati, minacciati di morte e costretti a rinunciare alle proprie carriere. Oggi la foto che li ritrae sul podio è un’icona del Novecento, un simbolo di libertà che celebra la presa di coscienza di una generazione di atleti che si fece portavoce anche in campo sportivo delle battaglie, vinte, per i diritti civili. Continua a leggere

Lo Sport sfida il terrorismo – Un mio articolo su “Avvenire”

21742828_10156734533727516_3022533247004109175_nPubblicato il 15 settembre 2017 su Avvenire, p. 19.

Dopo l’attentato del marzo 2009, subìto dalla nazionale di cricket dello Sri Lanka, il Pakistan non poteva più esibirsi negli stadi del proprio paese e per ragioni di sicurezza giocava negli Emirati. Ora i match disputati in terra pachistana hanno posto fine all’esilio.

I migliori giocatori di cricket sono in Pakistan per “battere” il terrorismo. Lahore è una città in festa e in trepidante attesa per l’ultima sfida decisiva. Dopo la vittoria di martedì scorso, 12 settembre, la nazionale pachistana è incappata il giorno dopo in una sconfitta che ha riportato in parità la serie, ma ciò non ha fermato la gioia nè i festeggiamenti. Il vero successo, infatti, è che, dopo otto anni di assenza, il cricket internazionale sia tornato in Pakistan. Continua a leggere

Parigi 2024 – LA 2028 su Limes-online

C_29_articolo_1171758_upiImgPrincipaleOrizIeri su limes-online ho scritto un commento sull’assegnazione da parte del CIO delle Olimpiadi a Pargi (2024) e Los Angeles (2028).

Il voto della sessione del Comitato Olimpico Internazionale (Cio) riunito a Lima, con cui sono stati assegnati i Giochi olimpici estivi del 2024 a Parigi e quelli del 2028 a Los Angeles, non fa altro che ratificare una decisione presa lo scorso 31 luglio.
Per molti versi si tratta di un compromesso pragmatico che accontenta due candidature forti, ma che evidenzia allo stesso tempo le debolezze attuali del Cio, causate dalle rinunce di Amburgo, Budapest e Roma. Continua a leggere

Il cricket internazionale torna in Pakistan contro il terrorismo

DJd4M3EWsAIUxjZ“Sappiamo tutti bene che questa non è una semplice partita di cricket”. Najam Aziz Sethi, presidente della Federazione pakistana di cricket, sa bene che la posta in gioco dell’incontro che comincerà fra poche ore allo stadio Gheddafi di Lahore fra la nazionale di casa il Pakistan e il World XI va ben oltre lo sport.

Da quanto nel marzo del 2009 un attentato aveva colpito proprio a Lahore la nazionale srilankese di cricket che si recava allo stadio, Continua a leggere

La frase del giorno (12.8.2017)

UEFaLa frase del giorno di oggi è tratta dall’intervista di Enrico Currò all’economista Umberto Lago (Presidente incaricato del Club Financial Control Body della Uefa) pubblicata ieri su La Repubblica.

L’intervista è incentrata sul Fair Play Finanziario ma finalmente (almeno a parole), l’attenzione a Nyon sembra andare anche al problema del monopolio dei principali club e della mancanza di ricambio… Continua a leggere

La voce di Zeno Colò sul Dizionario Bibliografico degli Italiani (Treccani)

16864726_10155945292017516_7489424829875699972_nSul Dizionario Bibliografico degli Italiani edito da Treccani, la più importante e prestigiosa enciclopedia italiana, è stata pubblicata la voce di Zeno Colò che ho curato.

La voce è consultabile gratuitamente qui.

Per i pochi che non lo conoscessero, Zeno Colò è stato il primo grande sciatore maschile italiano. Fu il primo a conquistare un oro olimpico (ai Giochi invernali di Oslo nel 1952). Continua a leggere

Fuori dalla nazionale per aver giocato col Maccabi

masoud-shojaei-and-ehsan-haji-safi-31605A quanto scrive Libération due calciatori iraniani del Panionios, Ehsan Hajsafi e Masoud Shojaei, (entrambi con più di 50 presenze nella Tim Mellì) saranno esclusi dalla nazionale per aver giocato il ritorno in grecia contro la squadra israeliana del Maccabi Tel Aviv.

La conferma di una decisione che era nell’aria è arrivata per voce del ministro per lo sport iraniano Mohammad Reza Davarzani che ha dichiarato:

“Negli ultimi 38 nessuno dei nostri sportivi ha accettato di affrontare gli sportivi del regime sionista, persino alle Olimpiadi. I due giocatori hanno ignorato questa questione giustificandola con l’ingaggio nel loro club, ma che ne è dell’impegno verso la grande nazione iraniana?”

Nei giorni scorsi, come riportato in un articolo su The Yeshiva World il Ministro degli esteri israliani aveva invece elogiato i due giocatori per aver ignorato il “silenzioso” dicktat di Teheran.

In ogni caso, all’andata a Tel Aviv i due si erano rifiutati di effettuare la trasferta in Israele, paese che l’Iran non riconosce politicamente e (di conseguenza) sportivamente.

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It’s A Man’s Man’s Man’s World… Terzo congresso RERIS a Barcellona

2376f4_b27ac265d8474aa882a38ca94a96e7f4-mv2 Da domani fino al 15 luglio a Barcellona si terrà il III convegno di RERIS (il Réseau d’études des relations internationales sportives che abbiamo fondato nel 2015 con diversi studiosi di storia dello sport e delle relazioni internazionali e che si trova annualmente nella città capitale a luglio per un convegno che unisce scambio scientifico e sana socialità).

Il focus di quest’anno saranno ancora i dirigenti sportivi ma, come si evince chiaramente dal titolo, “It’s A Man’s Man’s Man’s World”. Towards an Intersectional Analysis of International Sporting Institutions, ci sarà una particolare attenzione alle questioni di genere. Continua a leggere