Caro Gigio ti scrivo…

La lettera del Ministro Fedeli e il tweet del politico Fassina sulla decisione di Donnarumma di non dare la maturità sono una dimostrazione di quanto lo sport sia diventato importante nella società di oggi con i politici che rincorrono i campioni per acquistare visibilità.

Il risultato giudicatelo voi… Continua a leggere

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Politici Sportivi: Donald Trump “golfer in chief”

c2y5nyhxcaajpafNel giorno del suo insediamento impossibile non parlare di Trump. I Presidenti degli Stati Uniti non hanno mai nascosto la loro passione per lo sport e, anzi, l’hanno utilizzata per incrementare la propria popolarità. Volete qualche esempio: leggete questo articolo di US News, scorrete la classifica di USA Today sui 10 Presidenti più atletici della storia americana o gustatevi le gallerie fotografiche del Bleacher report e di Sport Illustrated. Obama è stato il Presidente della Pallacanestro. Quando scrivevo per “A tutto campo” su TPI ho avuto modo di fare diversi articoletti sulla sua abilità di sfruttare la sua passione per lo sport per migliorare la propria immagine e il proprio consenso.

–> A questo LINK potete recuperare i vecchi articoli ripubblicati su Obama Continua a leggere

Obama riceve gli Heats: i “Big electors” di Florida

In uno spumeggiante discorso il presidente ha celebrato il titolo NBA dei Miami Heats scherzando con James, Wade e Bosh: i suoi veri “Grandi Elettori”. (Articolo inizialmente pubblicato su TPI)

Le capacità oratorie di Barack Obama difficilmente deludono, specialmente quando si parla di basket, disciplina che sotto il suo mandato è diventata a tutti gli effetti “sport presidenziale”.

Il discorso con cui ha celebrato i campioni NBA del 2012 è stato un autentico show; Continua a leggere

Il vero politico non snobba lo sport

Tutto il mondo è paese. Dalla Germania alla Malesia, quando c’è lo sport in ballo, i leader politici non perdono occasione per guadagnare visibilità (Articolo inizialmente pubblicato su TPI)

Gli sport, per loro stessa natura, svolgono un ruolo periferico in quella che viene definita “la grande politica”, ma godono di un’enorme visibilità nella “società globale”. Per questo motivo le competizioni sportive possono rappresentare un palcoscenico politicamente secondario ma di altissimo prestigio per rafforzare l’immagine di un leader politico.

Da Hitler a Videla, da Pertini a Mandela, l’elenco dei politici associati, nel bene e nel male, a un successo sportivo rischierebbe di essere infinito. Continua a leggere

Blatter Vs. Sarkozy

Articolo inizialmente pubblicato su www.pianeta-sport.net 

“Impostori”, “egoisti”, “viziati”, questi sono stati gli aggettivi meno duri utilizzati dalla stampa d’oltralpe per accogliere il ritorno della nazionale francese dopo l’amara e prematura eliminazione dal Mondiale.

Sotto la guida del mai troppo amato Raymond Domenech, i Bleus erano atterrati in Sudafrica con lo spogliatoio già in ebollizione. Lo si era capito dalle polemiche di Gallas per la fascia da vicecapitano assegnata a Evra e dall’esclusione di Gourcuff imposta dai senatori nella partita contro il Messico. Proprio nell’intervallo di quella disastrosa partita però, la situazione è andata totalmente fuori controllo. Dopo che Domenech gli aveva comunicato che sarebbe stato sostituito, Nicolas Anelka ha risposto al suo tecnico insultandolo pesantemente. Il giorno seguente, la frase in questione: “Va te faire enculer, sale fils de pute” titolava la prima pagina de “l’Équipe” (il principale quotidiano sportivo nazionale) facendo da apripista alla successiva caccia alle streghe. Continua a leggere