La Storia coi se… per un pugno di click

Pochi minuti fa, scrollando in maniera annoiata un noto social, sono sobbalzato sulla sedia vedendo su una pagina sponsorizzata di “Focus Storia” questa immagine…

19510240_1351244774929950_6110695066999277524_n

è mai possibile che dopo i lavori Continua a leggere

Annunci

La rivalità Giro-Tour e le relazioni italo francesi nei primi anni del secondo dopoguerra

Veprogrammagiro_3-marzonerdì 3 marzo 2017, si svolgerà a Siena il secondo appuntamento del seminario nazionale Sissco: “Alla ricerca dell’identità italiana tra piccola e grande patria: cento volte il Giro d’Italia. Sport, società, politica ed economia nell’Italia unita: la forza del pedale“, organizzato dal Dipartimento scienze sociali e cognitive dell’Università di Siena con il patrocinio della Siss, del Coni e del Giro d’Italia. Qui la Locandina.

Il mio intervento sarà titolato: La rivalità Giro-Tour e le relazioni italo francesi nei primi anni del secondo dopoguerra. L’obiettivo della relazione, che parte dal presupposto che gli organizzatori dei grandi giri ciclistici siano a tutti gli effetti degli attori Continua a leggere

Le implicazioni internazionali del “Giro della Rinascita” del 1946

arrivo-montebello

Venerdì 10 febbraio sarò a Siena per partecipare al Seminario nazionale Sissco 2017 (organizzato dal Dipartimento di Scienze Sociali Politiche e Cognitive dell’Università di Siena con il patrocinio della SISS e del CONI): Alla ricerca dell’identità italiana tra piccola e grande patria: cento volte il Giro d’Italia. Sport, società, politica ed economia nell’Italia unita: la forza del pedale. Il mio intervento, come da titolo, sarà sulle impicazioni internazionali del “Giro della Rinascita”. Qui sotto una presentazione di quello che sarà il mio discorso:  Continua a leggere

Fenomenologia del Tour de France

Articolo inizialmente pubblicato su “Pianeta Sport” alla vigilia della 97° edizione del Tour de France 2010

«Ogni anno nel mese di luglio, si verifica in Francia un evento di grande importanza, che interessa tutto il paese: si corre il Tour de France».

Con queste parole iniziava la sezione dedicata al ciclismo del film «Le sport et les hommes» (1961), co-prodotto dal celebre semiologo francese Roland Barthes e dallo scrittore e regista del Québec Hubert Aquin, vincitore del premio per la miglior regia al festival di Cortina d’Ampezzo. Continua a leggere