Considerazioni in libertà sulla Supercoppa in Arabia Saudita

Il 16 gennaio 2019 si giocherà a Gedda, in Arabia Saudita la Supercoppa italiana 2018. Fin dal 6 giugno 2018, sul gruppo facebook “Sport, cultura e politica” avevamo segnalato le criticità di una simile scelta, gli interessi sauditi nell’offrirsi di ospitare l’incontro. Al momento non ci sono state particolari inchieste a 360° su questa decisione, come si era auspicato all’epoca. Tuttavia, grazie alla campagna di sensibilizzazione promossa dall’USIGRAI i fari mediatici si sono accessi sull’Arabia Saudita e c’è stato chi, come Avvenire, invece di cercare di vendere indignazione ha usato le sue pagine sportive per raccontarci la difficile realtà delle calciatrici saudite. Continua a leggere

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La Ryder cup e l’identità europea ai tempi della Brexit.

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La vittoria del #TeamEurope nella Ryder Cup di golf 2018, rilancia il tema dell’identità europea nello sport. Si tratta di una questione complessa, sul quale appena avrò tempo vorrei ritornare.

Nel frattempo però ho raccolto un po’ di articoli che affrontano la questione di come la brexit potrebbe influenzare la competizione.

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Aquile, Balcani, pallone e identità multiple

Ieri durante l’incontro Svizzera-Serbia valido per il gruppo E dei Campionati del Mondo i due goal degli svizzeri sono stati messi a segno da Granit Xhaka e Xherdan Shaqiri entrambi di origini kossovare. Il Primo è nato in Svizzera da genitori rifugiati (il padre addirittura è stato incarcerato per aver rivendicato l’indipendenza del Kosovo, mentre il fratello ha deciso di giocare per l’Albania), il secondo è nato nell’attuale Kosovo da dove era dovuto fuggire a causa della guerra. Entrambi hanno esultato facendo con le mani il gesto dell’aquila albanese, con una chiara accezione antiserba. Continua a leggere

Road to Paris 2024

Paris2024-ocpEnrico Masi e Stefano Migliore hanno prodotto un bel reportage radiofonico sulla Parigi olimpica che si appresta ad organizzare i Giochi Olimpici. Significativo che a commissionargliela sia stata la RSI la radiotelevisione svizzera che ancora una volta si dimostra all’avanguardia su queste tematiche. Nello specifico il programma in questione è Laser, un magazine di approfondimento dell’attualità politica, culturale, sociale, che va in onda su Rete Due. Continua a leggere

Le origini storiche della “gaffe” di Luca Lotti

BLciAnBCYAATr29Oggi il Ministro dello Sport, Luca Lotti, nel suo discorso (al 23′.32”) in occasione della cerimonia al Quirinale della Consegna della bandiera italiana si è reso protagonista di una piccola gaffe. Parlando del suo corregionale Zeno Colò, ha affermato che l’abetonese è stato la prima medaglia (d’oro) alle Olimpiadi invernali a Oslo 1952. In realtà il primo alloro italiano ai Giochi d’inverno risale a quattro anni prima a St. Mortiz, grazie a un emigrato italiano residente in Svizzera. Nino Bibbia trionfò infatti nello skeleton. L’errore però ha delle ragioni storiche… la medaglia di Bibbia, infatti, è stata ben presto dimenticata. Come ho avuto modo di scrivere nella mia tesi di dottorato affrontando in appendice la questione Continua a leggere

Lo Sport sfida il terrorismo – Un mio articolo su “Avvenire”

21742828_10156734533727516_3022533247004109175_nPubblicato il 15 settembre 2017 su Avvenire, p. 19.

Dopo l’attentato del marzo 2009, subìto dalla nazionale di cricket dello Sri Lanka, il Pakistan non poteva più esibirsi negli stadi del proprio paese e per ragioni di sicurezza giocava negli Emirati. Ora i match disputati in terra pachistana hanno posto fine all’esilio.

I migliori giocatori di cricket sono in Pakistan per “battere” il terrorismo. Lahore è una città in festa e in trepidante attesa per l’ultima sfida decisiva. Dopo la vittoria di martedì scorso, 12 settembre, la nazionale pachistana è incappata il giorno dopo in una sconfitta che ha riportato in parità la serie, ma ciò non ha fermato la gioia nè i festeggiamenti. Il vero successo, infatti, è che, dopo otto anni di assenza, il cricket internazionale sia tornato in Pakistan. Continua a leggere

Parigi 2024 – LA 2028 su Limes-online

C_29_articolo_1171758_upiImgPrincipaleOrizIeri su limes-online ho scritto un commento sull’assegnazione da parte del CIO delle Olimpiadi a Pargi (2024) e Los Angeles (2028).

Il voto della sessione del Comitato Olimpico Internazionale (Cio) riunito a Lima, con cui sono stati assegnati i Giochi olimpici estivi del 2024 a Parigi e quelli del 2028 a Los Angeles, non fa altro che ratificare una decisione presa lo scorso 31 luglio.
Per molti versi si tratta di un compromesso pragmatico che accontenta due candidature forti, ma che evidenzia allo stesso tempo le debolezze attuali del Cio, causate dalle rinunce di Amburgo, Budapest e Roma. Continua a leggere

Il cricket internazionale torna in Pakistan contro il terrorismo

DJd4M3EWsAIUxjZ“Sappiamo tutti bene che questa non è una semplice partita di cricket”. Najam Aziz Sethi, presidente della Federazione pakistana di cricket, sa bene che la posta in gioco dell’incontro che comincerà fra poche ore allo stadio Gheddafi di Lahore fra la nazionale di casa il Pakistan e il World XI va ben oltre lo sport.

Da quanto nel marzo del 2009 un attentato aveva colpito proprio a Lahore la nazionale srilankese di cricket che si recava allo stadio, Continua a leggere