Speciale Pyeongchang 2018

Il 9 febbraio comincerà a Pyeongchang la XXIII edizione dei Giochi Olimpici invernali. In questo post saranno raccolti i miei interventi pubblici sul tema e un diario in cui saranno segnalati gli episodi e gli articoli più interessanti sugli aspetti politici, culturali e sociali legati ai Giochi. Continua a leggere

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Tour de force fra “Europa” e “Rivoluzione”: I convegni Strasburgo & Vercelli

SISS_Società_Italiana_di_Storia_dello_Sport_-_convegno_di_Vercelli_2017_-_manifesto_xsmallDopo un lungo silenzio dovuto a molti impegni lavoratativi, riprendo in mano il blog alla vigilia di una trasferta a Nord.

Il 9 novembre sarò a Strasburgo per partecipare al convegno Le sport comme construction européenne con un intervento dal titolo Construire l’Europe en football. Jalons biographiques sur les fondateurs de l’UEFA.

Il 10 (sciopero permettendo) e l’11 novembre sarò invece a Vercelli prima per assistere al convegno su “Sport e rivoluzione“. Farò un intervento sul tema: Le origini storiche dello sport popolare in Italia. Continua a leggere

Call for papers per i QdS7 dell Siss: Federico Caprilli e la tradizione dell’equitazione italiana

Riceviamo e volentieri ripubblichiamo (Qui il post originale):

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In occasione del 150° anniversario della nascita di Federico Caprilli (1868-1907), fondatore della moderna equitazione italiana, la SISS, in collaborazione e col sostegno della FISE,  vuole celebrare questa specifica ricorrenza tramite la pubblicazione di un volume di saggi dedicato alle vicende e ai nomi dell’equitazione azzurra. Con le sue 23 medaglie, delle quali 7 d’oro, guadagnate ai Giochi Olimpici estivi, l’equitazione si pone all’ottavo posto tra le discipline che più hanno dato prestigio in sede olimpica; la precedono la scherma, il ciclismo, l’atletica, il tiro, il pugilato, la ginnastica e il canottaggio. I risultati più esaltanti sono arrivati nelle Olimpiadi di Melbourne 1956, Roma 1960, Tokio 1964 e Monaco 1972, allorché, grazie a Piero e Raimondo D’Inzeo, Mauro Checcoli e Graziano Mancinelli, il medagliere si è arricchito, nelle specialità del Salto a Ostacoli e del Concorso di Campagna, di 12 medaglie di cui 4 d’oro.  Continua a leggere

Cornelius Johnson l’uomo che fece scappare Hitler

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Il 15 febbraio 1946 moriva troppo giovane Cornelius Johnson; grande saltatore in alto afroamericano che solo dieci anni prima a Berlino 1936 aveva conquistato prezioso oro olimpico. Quella medaglia fu estremamente significativa anche perché fu la prima occassione in cui Hitler non si congratulò pubblicamente con i vincitori. Due anni fa rievocammo l’episodio – che avevo già raccontato in Giochi di Potere – nella trasmissione di Radio24 Olympia – miti e verità dello sport, condotta dall’amico giornalista Dario Ricci. Continua a leggere

Camminare un mezzo per disobbedire?

La segnalazione di oggi è l’intervista di Leticia Blanco a Frédéric Gros tradotta in italiano da Leonardo Tonelli dell’Associazione Leib. Gros è docente di Filosofia all’Università di Parigi-XII e all’Istituto di Studi Politici di Parigi. Si è occupato di storia della psichiatria, di filosofia del diritto e del pensiero occidentale sulla guerra. Studioso ed esperto dell’opera di Michel Foucault, nonché suo assistente,  ha curato l’edizione degli ultimi corsi da lui tenuti al Collège de France. “Andare a piedi” è uscito in Francia nel 2009 e per l’Italia da Garzanti nel 2013. Continua a leggere